Credo che una manifestazione mondiale come la Global Revolution, lo United for Global Change degli indignati presente in 951 città e 82 Paesi non si possa ignorare. E per questo ho deciso di raccogliere qualche link per seguirlo e tenere traccia di ciò che succede. Il post è in continuo aggiornamento. Continua…
La lista comprende alcune promesse come: Jaiku che Google acquistò a suon di denari per farlo diventare il nuovo Twitter ma poi affossato pian piano, Code Search per cercare il codice, il tormentatissimo Google Buzz diventato obsoleto in Gmail ma che ce lo ritroveremo su Google+, le funzioni social di iGoogle, Google Labs che conteneva una serie di esperimenti di Google e le API dell’University Research Program for Google Search con le quali si poteva accedere ad alcuni dati delle università americane. Quanti di voi li hanno mai usati?
Google oggi ricorda Italo Calvino citando le Cosmicomiche ma forse vista la giornata io avrei preso spunto dal suo articolo “Apologo sull’onestà nel paese dei corrotti” che ricopio qui sotto da Girodivite:
Secondo alcuni, quelli che seguono le cose “non importantissime”, dovremmo “ringraziarlo” per averci svelato momenti di vita intima di Scarlett Johansson e aver fatto partire meme storici ma come per il video di Belèn a mio avviso questa mania voyeur ormai non ispira più neanche i siti di gossip alla Dagospia.
Christopher Chaney, 35 anni, è stato catturato per aver rubato le foto di Scarlett Johansson nell’ambito dell’operazione dell’FBI “Hackerazzi”. Chaney non l’avrebbe fatto per soldi eppure rischia circa 121 anni di carcere se risulterà colpevole. A quanto pare non si tratta nemmeno di un sofitsticato hacker: Chaney è riuscito ad accedere agli indirizzi di posta elettronica di circa 50 persone e ha rubato informazioni personali di celebrità (come Christina Aguilera, Mila Kunis, Simone Harouche e Renee Olstead) attraverso un inoltro automatico delle email.
Dalla sua casa di Jacksonville in Florida non usava nessuna tecnologia particolare ma seguiva fedelmente le sue vittime leggendo gli account Twitter e Facebook e documentandosi su siti e riviste di gossip. In questo modo soffiava le credenziali di accesso semplicemente rispondendo in maniera esatta alle domande di recupero delle password: d’altronde se si provava a cambiare password Chaney aveva l’inoltro della email con la nuova.
Intanto, a proposito di cose importanti, domani 15 ottobre sono state organizzate una serie di agitazioni da parte di molti movimenti con una strategia confusa che spero riesca a portare soluzioni concrete e non il solito “facite ammuina” con scontri tra “manifestanti” e polizia.
In questi ultimi giorni ho notato la tendenza che tutto ciò che si fa si Stevejobsizza in nome dello “stay hungry, stay foolish”. Tutti sono affamati e tutti sono folli a chiacchiere poi nei fatti le parole crollano davanti all’evidenza. Non volevo parlare di questo ma del fatto che i coccodrilli sulle persone che vanno all’altro mondo non sono mai abbastanza.
Quante persone muoiono ogni giorno e quante di queste hanno significato “qualcosa” per l’umanità intera o anche solo una piccola schiera sociale? Si continua a parlare della morte di Jobs ma ci si dimentica di tante altre che hanno avuto una grande importanza almeno nel campo dell’informatica. E ovviamente non sto parlando di una gara tra morti più o meno celebri. Continua…
Belen Rodriguez attraverso il suo avvocato mi ha chiesto di rimuovere il fotogramma (dove per altro non si vedeva nulla), lo faccio con piacere e invito quanti ancora arrivano su questo post a leggere chi sono e cosa faccio
Lo sapevo che ci saresti cascato. No, su questo blog non c’è alcun video di Belen Rodriguez nuda mentre si fa riprendere in un sextape giovanile. D’altronde perché un italiano dovrebbe interessarsi all’attualità politica, economica, ai lavori parlamentari, alle dichiarazioni pubbliche dei dirigenti dei partiti?
Ci sono cose più importanti di un filmato hard: la Rete ormai sarà infestata di link dove scaricare il file di Belen con Tobias Blanco, se non lo sai trovare fatti un esame di coscienza, è uno dei motivi per cui l’Italia affonda. E non esagero.
[DISCLAIMER (anche per chi arriva da FriendFeed) o da Google]
- Questo non è un post zozzo. E’ volutamente provocatorio e ridicolo ma di zozzo non c’è nulla, neanche una tetta al vento.
- Dopo ieri ad oggi questo esperimento ha prodotto: qualche commento d’offesa per chi non è riuscito a trovare il video, qualcuno che ha segnalato il link dove scaricarlo, un totale di circa 5000 visite (bazzecole, insomma), persone che sono arrivate cercando “sex tape di belen rodriguez” oppure “sextape belen”.
Nonostante tutto per fortuna questo ieri non è stato il post più letto sul blog ma al primo posto ci sono stati la chiusura di Nonciclopedia da parte di Vasco Rossi seguito dal concorso di Leica. Solo al terzo il filmato di Belèn.
- Favoloso: Rocco Siffredi commenta il filmato che non vedrete mai su questo blog.
- Non ce la posso fare, non so se ridere o piangere. A quanto pare a Napoli stanno vendendo il DVD del video di Belen alla modica cifra di 20 euro con una cover che ha per sottotitolo “lo prende per tutte le parti“.
Segnalo due strumenti semplici e veloci per scaricare le nostro foto di Facebook o quelle dei nostri amici nelle quali magari ci hanno taggato. Sono dei metodi per fare un backup di tutte le nostre immagini o di quelle dei nostri cari.
- Il primo è Facebook2Zip e consiste in una applicazione che permette di scaricare tutte le foto del nostro profilo di Facebook divise per album (anche quelle pubblicate in bacheca come Wall Photos e le foto inviate via mobile) e di fare anche il download delle foto dei nostri amici (ideale per stalker e voyeur).
Tutte le immagini vengono archiviate in un file .zip che è possibile scaricare semplicemente cliccando sul link “Download“.
Seguo i temi legati all'innovazione e all'ICT, mi occupo di strategie di comunicazione e marketing digitale. Sono consulente per Altroconsumo. Leggi Chi Sono