YouTube Create è una versione Beta appena lanciata per creare animazioni video e filmati originali dei proprio contributi multimediali (sia foto che video) direttamente attraverso YouTube ed alcune applicazioni esterne. Sopra ci sono due video d’esempio per capire le potenzialità di questi strumenti gratuiti.
L’aspetto più importante è l’apertura di YouTube verso applicazioni di terze parti: e se diventasse pian piano una sorta di Facebook per i video?
Su Facebook e altri social network stanno circolando rapidamente le fulminanti precisazioni lanciate dal sito del Governo: questa e quest’altra di oggi.
E’ diventato davvero un brutto vizio quello di cercare di difendere la reputazione della Presidenza del Consiglio dalle pagine istituzionali, in questi ultimi anni se ne sono viste di tutti i colori (l’ultima è quella del master alla Bocconi della Santanchè).
Bella presentazione di Stefano Karagos sui media sociali dalla quale estrapolo questa slide sul famoso ROI dei social media:
Fare social media non vuol dire creare qualcosa gratis ma investire, sviluppare contenuti, relazioni e misurare continuamente attraverso una seria e rigorosa timeline il ritorno dell’investimento. Sembra semplice ma in effetti è così anche se non esiste (e non deve esistere!) una ricetta o una formula precisa valida e da applicare sempre indipendentemente dal progetto che si sta portando avanti.
Lo so che è fin troppo facile con un personaggio del genere. Se non ricordo male era il 2008 ma il La Russa Jouer è ancora tristemente attuale. Ora il nuovo meme è quello di La Russa che sbaglia il cognome dell’ammiraglio Locklear chiamandolo “Loacker” (che bontà!):
Ieri sera a Matrix La Russa lo ha chiamato “Mac Lear“. Non è neanche più banale dire che queste persone rappresentano veramente gli italiani che per provincialismo e costume non masticano mai l’inglese.
E’ da quando i politici hanno cominciato – inconsapevolmente ma in certi casi anche volutamente – a far più ridere dei comici (Beppe Grillo, Luttazzi, Guzzanti) che la situazione di questo Paese è gravemente peggiorata. Dubitare sempre di quei politici che fanno ridere.
Per caso è diventata una giornata dedicata ai videogame. Prima di Nintendo, PSP e altri circa una 30 di anni fa c’erano delle console elettroniche portatili che erano dedicate ad un unico videogioco: da The Terminator a Bartman, da Castle Adventure a Donkey Kong Jr. su Pica Pic è possibile giocare a molti di questi titoli di noti retrogame.
Nella lista dei 150 manca il videogame Gioventù Ribelle dedicato ai giovani e promosso dal ministro della Gioventù Giorgia Meloni per festeggiare l’Unità d’Italia. Si può scaricare gratuitamente, è una sorta di sparatutto con una trama storica inventata, molti morti ed eroi risorgimentali un po’ buffi. Nei forum specializzati l’hanno già definito come il peggiore gioco mai uscito:
E però pare sia stato realizzato gratuitamente dagli studenti dello IED: ci si lamenta sempre della mancata presenza delle aziende di questo settore in Italia e della scarsa competitività dei videogiochi italiani a livello internazionale ma poi appena se ne ha l’occasione si sviluppa un videogame di bassa qualità?
Al ministero dicono che loro non possono giudicarne la qualità e che hanno limitato la violenza al massimo: non si può uccidere il Papa dell’epoca, Pio IX. Peccato almeno sarebbe stato originale o divertente..no?
- La “demo” del videogioco è stata rimossa dal sito:
Ragazzi ma ve la siete presa per cosa? Di quale strumentalizzazioni parlate? Se era una demo non era meglio precisarlo? Comunque per chi vuole si scarica ancora da qui.
Seguo i temi legati all'innovazione e all'ICT, mi occupo di strategie di comunicazione e marketing digitale. Sono consulente per Altroconsumo. Leggi Chi Sono