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Dariosalvelli.com: il blog di Dario SalvelliTecnologia, Web, Vita Digitale e Tuttologia applicata |
Giuro che non è un pesce d’Aprile. All’inizio del video ho pensato: wow, che figata, un cantante (italiano) che usa la realtà aumentata!
E invece no. Questo non è rock’n'roll, non è puzza di piscio, gocce di fango, stanchezza cronica, sesso promiscuo e frettoloso. Ci manca solo la piscina nel Campovolo 2.0 di Ligabue:
E la musica? Chissenefrega! Il Liga brand è più forte di tutto e spacca, quello si. La musica un bel po’ meno.
Chi l’ha detto? Silvio Berlusconi oggi a Lampedusa. La battuta è al minuto 3:19. E intanto c’è già il trailer sul 6 Aprile per il famoso processo Ruby-Berlusconi:
P.S. Ovviamente il fatto che Silvio abbia comprato su Internet una villa a Lampedusa prima di andarla a visitare è puramente casuale.
Google ha aggiunto il bottone +1 ai risultati di ricerca (ne parla anche Google Italia): è una sorta di bottone simile al “mi piace/like” di Facebook che comparirà di fianco ai risultati di ricerca, alla pubblicità e pian piano a tutte le sezioni.
Si comincia su Google.com: per attivare il +1 button e provarlo basta avere un profilo su Google, andare su Google Experimental e attivare il primo esperimento. Dice Matt Cutts che è una evoluzione della Social Search di Google.
Eravamo rimasti alle limitazioni del peer to peer di Telecom Italia entrate in vigore a Marzo. Telecom ha pubblicato la lista completa delle centrali soggette a network management dunque controllate se siete in una di queste zone:
Le associazioni di consumatori hanno già inviato una diffida a Telecom Italia chiedendo di eliminare questa clausola dai contratti ADSL in quanto gli utenti non hanno veramente ‘Internet senza limiti” come recitano le offerte nella pubblicità.
Da domani queste limitazioni riguarderanno anche i clienti TIM, le connessioni dati via mobile dunque Internet key (le chiavette) e cellulari/smartphone/tablet.
Telecom ha informato che: nella fascia oraria compresa tra le 17 e le 24:00, potrà limitare la velocità di connessione ad internet (c.d. traffic shaping) ad una velocità nominale di 128 Kilobit al secondo in download e 64Kilobit al secondo in upload intervenendo in via prioritaria sulle applicazioni mobili che determinano un maggior consumo di banda (es. peer-to-peer, file sharing, ecc.), e/o sui clienti che superino 1Gigabyte di dati scambiati.
Sono davvero molti gli italiani che utilizzano la chiavetta Internet per navigare in Rete da casa quindi superano spesso 1Gigabyte anche senza usare quelle applicazioni. Verranno limitati anche questi utenti? Perchè tagliarli? Il falso mito della banda larga per tutti ora sarà sotto gli occhi di tutti, speriamo che questo “mobile Tsunami” non colpirà anche quegli utenti (secondo le telco “virtuosi”) che non fanno peer-to-peer.