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Silvio Berlusconi non sa navigare su Internet

Figuriamoci se è capace di guidare l’Italia:

Palmieri parla delle curiosità del premier legate al mondo del web e dice: «Non sa navigare, ma capisce fino in fondo le potenzialità di Internet.»

La notizia non è nuova anzi già sapevamo delle scarse competenze tecnologiche di Berlusconi come l’invio di SMS e l’uso del PC: a tal proposito individuai anche quale fosse il computer adatto al premier magari Palmieri glielo suggerisce.

Come difendere la tua privacy: se usi Facebook smetti di fare queste cose

Un social network non è per sempre, anche Facebook sta rallentando la sua crescita con una diminuzione degli utenti attivi e qualcuno ha organizzato addirittura per il 31 Maggio di abbandonare in massa Facebook. Quali sono le cause di questa disaffezione?

Secondo me sono due quelle principali: una è strutturale e riguarda il raggiungimento del limite superiore degli utenti che utilizzano Internet ogni giorno nel mondo. Facebook si ferma ad un numero di utenti di 400 milioni e passa: quanto manca per arrivare al 20% circa della popolazione mondiale che si collega?

La seconda è dovuta ai termini di servizio sempre più aggressivi per quanto riguarda la privacy e la condivisione dei dati personali degli utenti.
D’altronde Facebook è pur sempre una società a fini di lucro tanto che al punto 9. 14. dei termini di servizio è scritto espressamente “non garantiamo che la Piattaforma resterà sempre gratuita“.

In una recente nota dei garanti della Privacy europei c’è tutto lo scontro tra social network ed utenti:

Social networks needed to have a default setting in which access to profile information and information about users’ connections were “limited to self-selected contacts”. Any further access, such as by search engines, should be an explicit choice of the user.
Providers of social networking sites should be aware that it would be a breach of data protection law if they use personal data of other individuals contained in a user profile for commercial purposes if these other individuals have not given their free and unambiguous consent.

Ed allora cosa bisogna fare? Tu sei l’utente che si collega e quindi spetta a te scegliere definitivamente come comportarti.

Ti avevo segnalato 10 motivi per cancellare l’account di Facebook e non dare più i tuoi dati in giro. Se non vuoi usare questa soluzione un po’ drastica per difendere la tua privacy puoi continuare ad usare Facebook ma seguendo alcuni consigli.
Ecco una lista di cose che non devi più fare su Facebook:

1) Usa una password che non sia banale con nomi comuni o presi dal dizionario ma inserisci simboli, numeri o lettere maiuscole o minuscole mischiandole tra di loro. Un buon metodo è inserire numeri e simboli al centro della password.

2) Togli la tua data di nascita dal profilo (basta lasciare il mese o il giorno);

3) Regola l’accesso delle foto, delle informazioni sulla tua religione, sulla famiglia ed altre cose soltanto a te ed ai tuoi amici;

4) Non usare il nome di tuo figlio o di quello dei tuoi amici e non taggarlo nelle foto soprattutto se il bambino non è su Facebook;

5) Non scrivere quando vai in vacanza e sei fuori casa o se non altro cerca di essere vago

6) Limita l’indicizzazione del tuo profilo in modo che lo trovino solo i tuoi amici e non sia disponibile ai motori di ricerca;

7) Fai usare Facebook a minori di 13 anni solo a patto che usino la tua email nelle informazioni di contatto dell’acco

Probabilmente ci sono anche altri consigli dunque puoi scrivermi un commento e segnalarmi il tuo. Sarebbe interessante che di questo ed altro si parlasse durante l’e-privacy 2010 di fine Maggio.

Skype lancia le videochiamate di gruppo fino a 5 utenti

Qualche tempo fa riflettevo sull’insuccesso della videochiamata come strumento di messaggistica soprattutto attraverso Skype: quest’ultimo è corso ai ripari ed ha annunciato una nuova versione Beta di Skype (disponibile a questo link tra qualche ora) con la quale si possono fare videochiamate tra più utenti (fino ad un massimo di 5).

Dunque sarà possibile usare Skype per fare videoconferenze di gruppo (solo tra utenti che hanno la stessa versione di Skype) assiaggiando in anteprima questa funzione che sarà a titolo gratuito solo per un periodo: si tratta di un esperimento prima di offrire la videochiamata multi-utente come servizio premium di Skype con costi che ancora non si conoscono. Per fortuna che le videochiamate tra singoli utenti, dunque one-to-one, resteranno gratuite.

Si prevedono altre novità entro il 2010: secondo te integreranno e spingeranno sempre più su Skyecandy, il chatroulette di Skype? Appena riesco a scaricare la nuova versione pubblico qualche impressione in questo post.

NO TV Day

no tv day

Sta circolando su Facebook per il 12 Giugno l’evento NO TV Day:

E’ superfluo dire il perchè vogliamo per un giorno tenere spenta la tv. E’ superfluo ogni tentativo di provare a guardare la tv.
L’unico modo che abbiamo noi spettatori di protestare contro questa tv è non guardarla. Far cadere a picco gli ascolti e rivendicare trasmissioni di qualità di approfondimento vero, imparziali e prive di volgarità al servizio dello spettacolo.
Non ci sembrano richieste eccessive ma soltanto un messaggio semplice e diretto verso chi fa ogni giorno televisione, verso autori e direttori delle reti. In questa data sfruttiamo parchi, piste ciclabili e spazi aperti per passare la nostra giornata con la nostra famiglia o i nostri amici.

PER DARE UN MESSAGGIO IMPORTANTE IL 12 GIUGNO 2010 ABBIAMO BISOGNO DI TUTTA LA VOSTRA PARTECIPAZIONE DI TUTTI I VOSTRI AMICI PER FAR CONOSCERE A PIU’ PERSONE POSSIBILI QUESTA GIORNATA.
SE LA RISPOSTA SARA’ VERAMENTE IMPORTANTE VEDREMO CHI SPENDERA’ SOLDI PER TRASMETTERE LA PROPRIA PUBBLICITA’ IL 12 GIUGNO.

Il mio modello è Albert Einstein

E’ troppo tardi per inserirlo in Videocracy ma godetevi lo stesso questo filmato dal minuto 0:56.

Come calcolare quanto vale una pagina di Facebook

Vitrue ha realizzato il Social Page Evaluator, uno strumento per valutare qual è il valore di una pagina di Facebook. Bisogna andarci con i piedi di piombo però può essere una buona base per misurare il ROI sui social media.

L’SPG è un fattore calcolato in base al numero di fan, all’attività del brand e degli utenti coinvolti e dei concorrenti. I dati rappresentano una valutazione monetaria di una singola pagina di Facebook e si basa su metriche standard riguardo il marketing, le impression e l’esposizione dei fan. L’indice include poi anche un Costo per migliaia di impression (EMV) misurato di default a 5$.

Ho provato subito ad utilizzarlo e vi incollo alcuni risultati sperando che anche voi facciate lo stesso in modo da confrontarci sulla reale affidabilità di questo strumento:

spe value facebook page

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