Pagina 4 di 9« Prima...234567...Ultima »

Di cosa si è parlato su Twitter nel 2009

Al pari del Google Zeitgest anche Twitter rilascia una lista dei Top Twitter Trends 2009, i temi più discussi quest’anno.
L’analisi è stata fatta prendendo in considerazione le keywords, gli hashtags e le frasi più comuni: ovviamente l’italiano è entrato solo da poco come lingua ufficiale, dunque già dal prossimo anno sarebbe interessante valutare questi andamenti localmente. In tal senso c’è già uno strumento del genere e si chiama Trendsmap (l’altro giorno in Italia parlavano tutti di Berlusconi, chissà come mai…;).

twitter2009trends_large

Tornando ai temi caldi di Twitter ecco la tabella completa per il 2009 con categorie diverse: tra gli eventi quelli cinguettati sono state le elezioni in Iran, la swine flu (l’influenza A), riguardo i pesonaggi s’è parlato molto di Michael Jackson, Susan Boyle, Chuck Norris, si è discusso di film come Harry Potter, New Moon, Watchmen, non potevano mancare Lost e Grey’s Anatomy tra gli show più chiacchierati mentre per gli sport non c’è neanche una squadra o un giocatore tra i più discussi ma sono stati twittati Wimbledon, i Lakers, il Chelsea ed il Liverpool.
Per la categoria tecnologia sono andati forte Google Wave, Snow Leopard, Windows 7 (udite, udite!), Palm Pre. Tra gli hashtags più usati potremmo scoprire degli aspetti interessanti come iwish, probabilmente una lista dei desideri di ciascun utente di Twitter.

Cosa si evince da questi risultati? Probabilmente Facebook è passato di moda e si è evoluto mentre Twitter resta, anche per le sue caratteristiche, un servizio con il quale capire facilmente certe dinamiche, le discussioni attive, ciò che interessa ad una buona parte di utenti che seppure è ancora una nicchia rappresenta una fetta corposa da prendere in considerazione.
L’impressione è che mentre Facebook resta una rete sociale dove è possibile capire cosa pensa una persona solo se ne sei amico, su Twitter sia più immediato perchè molti usano un profilo pubblico dunque è più facile tracciare gusti, preferenze, categorie d’interesse. In attesa che si faccia una stima su quanti account utenti di Twitter hanno un account pubblico e aperto e quanti protected, privato.

Google censura le foto dell’aggressione a Berlusconi?

berlusconi ferito tartaglia aggressione

Sembra che sui principali motori di ricerca non sia possibile trovare immagini e foto dell’aggressione a Berlusconi avvenuta Domenica ad opera di Massimo Tartaglia. Censura o un “ritardo” di indicizzazione?

Provando a digitare su Google Immagini “aggressione Berlusconi“, “Berlusconi ferito” o “Massimo Tartaglia“, nessun risultato restituisce immagini dell’aggressione al premier.
La stessa cosa succede cercando ad esempio “Massimo Tartaglia” su Yahoo! Italia Immagini. Su Bing invece per la chiave di riecerca “berlusconi tartaglia” nessuna censura! Sorprendente, vero?

[UPDATE]

- A Google Italia dicono che non si tratta di censura ma pare si tratti solo di tempo.

Gli stadi più brutti e curiosi al mondo

Caracas stadium

Si critica sempre il degrado degli stadi di calcio in Italia con argomenti ragionevoli confertati da infrastrutture vecchie ed inadeguate per uno sport diventato con il tempo più virtuale che d’erba.
Per questo, la lista dei 12 stadio più brutti e cuoriosi al mondo rivaluta un po’ la situazione degli impianti sportivi delle squadre di calcio italiane, per lo meno quelle di serie A.
Se hai foto di stadi particolari o suggestivi inviamele via email a: blog chiocciola dariosalvelli.com

San Silvio martire da Arcore

berluscabizzarro cartello sitojpg

berluscabizzarro cartellojpg

papi_buono

grazie-berlusca03

Via [Friendfeed / Paolo Beneforti, Friendfeed / Bisax, Friendfeed / Bisax, Friendfeed Bak]

Devo dire che ultimamente rimpiango molto l’assenza dell’ironia di Paulthewineguy che rendeva la blogosfera un posto meno serio e acido. Per fortuna c’è ancora qualcuno che la pensa come Paul e che vive ed usa Friendfeed con uno spirito più leggero.
Il risultato? Le tante rivisitazioni del messaggio di Silvio Berlscuoni apparso di recente sul sito del PdL:

sito pdl

Molti dei messaggi di sopra si trovano con il tag “berluscabizzarro“: contrariamente a ciò che è accaduto ieri sera durante Porta a Porta, sdrammatizzando si cresce e s’impara cos’è la Rete.

La battaglia degli URL shortner, gli indirizzi accorciati: Fb.me vs Goo.gl

Bit.ly insieme a TinyURL (se non erro il primo a lanciarsi in questa idea) sono i servizi più noti per accorciare indirizzi Web spesso lunghi e difficili da ricordare: vengono usati su Twitter, Facebook, negli scambi di email, nei commenti ai blog, nei messaggi istantanei sui programmi di messaggistica, negli SMS, nelle conferenze, durante una telefonata.
Insomma, stanno diventando sempre più importanti per veicolare facilmente pagine di informazioni magari importanti. Perchè alla fine fanno ti portano direttamente all’indirizzo originale facendo una sorta di redirect. Ed attorno a questi servizi si gioca lo sviluppo delle conversazioni online e delle statistiche: tracciare il numero e la tipologia di utenti che cliccano su di un link del genere sarà fondamentale, non solo per gli investimenti pubblicitari.

Bit.ly l’ha capito in anticipo fornendo subito un sistema di tracciamento dei suoi link in tempo reale aggiungendo anche delle API e degli strumenti per gli sviluppatori. Tralasciando il noto aggregatore Digg che propone una sua soluzione, anche Google e Facebook sono scesi di recente in campo creando i loro URL shortner: Goo.gl (che si può usare per ora solo nella toolbar di Google e su Feedburner) e Fb.me che reinderizza verso Facebook.

Dopo il lancio dei suoi DNS Google fa un altro passo verso il dominio del Web: immagina infatti di poter usare ad esempio Goo.gl direttamente nel tuo account di Google Analytics (penso anche a Google Voice, Google Sidewiki, e le nuove ricerche come la Real Time e Social Search) o come ho già fatto collegarlo a Feedburner per pubblicare i post su Twitter con la funzione Socialize (diamo quindi l’addio a Twitterfeed ed altri servizi?). In questo modo, anche quei (pochissimi?) link che finora erano sfuggiti a Google passerebbero per i loro datacenter.

Anche a Facebook si sono dati da fare, qui l’utilizzo di Fb.me è decisamente interessante ed intuitivo. Ad esempio: la pagina dei Fan della CNN, http://www.facebook.com/cnn, può essere raggiunta usando http://fb.me/cnn. E così anche per gli username o il nome reale dei profili di Facebook e per i gruppi: in pratica si può sostituire “facebook.com” con “fb.me”.

Le tariffe dell’energia elettrica: qual è la più conveniente?

Tariffe Energia

Alcune delle tariffe per l’energia più convenienti

A preoccupare le già vuote tasche degli italiani dal prossimo anno non ci sarà solo la privatizzazione dell’acqua ma anche la liberalizzazione del mercato dell’energia elettrica e del gas cominciata già il 2007 in Italia ed in Europa. Ciò vuol dire che i consumatori potranno scegliere di cambiare fornitore d’energia elettrica quando vogliono (il cambiamento è gratuito se non si cambia il fornitore in 12 mesi) e passare ad esempio da ENEL ad un altro: a proposito, nel numero di Nòva 24 de Il Sole 24 ore di Giovedì 17 Dicembre insieme ad Alessandro Bruzzi di SosTariffe.it segnaleremo a pagina 3 quelle che sono attualmente le tariffe più vantaggiose.
Bisogna fare attenzione ai prezzi ed agli sconti perchè in genere sono riferiti alla sola componente energia (PE), che pesa sul costo totale della bolletta per il 64% circa.

Continua…

Pagina 4 di 9« Prima...234567...Ultima »