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Spingitori di Papi e Cavalieri

Papi e Cavalieri, due figure diverse se ci pensate concentrate in una sola, il Presidente del Consiglio.
Ieri sera durante la vigilia di Natale, una “fedele” (così viene chiamata nel filmato) ha saltato le transenne ed ha aggredito Papa Benedetto XVI alias Natzinger. Nessuna statuetta del duomo è stata usata, questa volta.

Quanti Massimo Tartaglia ci sono in giro? Sono tornate di moda le aggressioni pubbliche e disperate?
Quel clima d’odio del quale si parla – chè insieme all’amore c’è sempre in una popolazione – quanto è diffuso e quanto viene alimentato dai media e dalla politica?

Quattro video per augurarti Buon Natale

Ne approfitto per fare i miei sentiti auguri di buone feste lasciandoti alla visione di quattro video di cui due sono di alcuni giovani ragazzi. Odio oziare dunque il blog non chiude neanche durante le vacanze!

Chissà se l’Ukulele sarà uno dei regali più gettonati di questo Natale: nel primo filmato un giovanissimo strimpellatore suona “I’m yours” di Jason Mraz. Speriamo che da grande non si penta di aver fatto questa performance:

Nel secondo, che è dedicato proprio al Natale, un ragazzo gioca al videogame Guitar Hero fuori la sua casa ed accende le luci natalizie suonando la sua finta chitarra elettrica:

Il terzo è una divertente rappresentazione “dance” della natività:

E per finire il film d’animazione “Alma” che è disponibile per la visione sul sito ufficiale e su Vimeo solo durante questo Natale.

Alma from Rodrigo Blaas on Vimeo.

E la neve bussò

neve passi snow

Tanti odiano la pioggia, molti la neve che di questo periodo va di moda e supera le chiacchiere sulla serie A. Durante l’ultima nevicata avevo 3 anni circa poi non ne ho vista più di neve. E forse per questo non mi piace calpestarla.
Però, quando vedo foto come quelle del Boston globe, l’amore nei confronti di questi infiniti cristalli raggiunge livelli altissimi tali da farmi amare anche il Natale, periodo che per certi versi ho sempre considerato un po’ buio e malinconico.

Che ne dici se durante queste vacanze mi invii tutti gli scatti fotografici della neve che hai catturato con la tua camera? Mettile su Flickr, Facebook oppure mandamele via mail: blog chiocciola dariosalvelli.com

Waving Goodbye to 2009: addio all’anno vecchio con Google Wave

Si spera di dire addio anche a polemiche inutili come quelle sugli inviti a Google Wave. Me ne avanzano ancora 20, se prometti di aprire subito una Wave dove scriverai le tue impressioni ti invito immediatamente! ;)

Lo streaming della discordia: dopo la blog tax, la tassa sulle dirette tv

Il ministro Maroni è stato di parola e, sfruttando il casino dei gruppi di Facebook, mette le mani su Internet regolamentandola come fosse uno spazio di esclusiva proprietà del Governo italiano.
Dopo la tassa sui blog e altri attentati alla libertà di informazione in Rete, Repubblica segnala una nuova geniale proposta del Governo riguardo le dirette televisive su Internet, il live streaming per capirci.
La proposta del provvidimento legge è partita dal Consiglio dei ministri del 17 Dicembre ma sembra non sia ancora arrivata in discussione alla Camera. Segnalo quelli incriminati e che più mi interessano tra le proposte del Consiglio dei Ministri del 17 Dicembre:

interno: al 31 dicembre 2010 il termine per munirsi della licenza del questore per l’apertura dei cosiddetti “internet points”, limitando gli adempimenti a carico dei gestori (proproga della legge Pisanu?)

2007/65 per il coordinamento di disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative sull’esercizio delle attività televisive (co-proponente il Ministro dello sviluppo economico);

Secondo Repubblica il secondo provvedimento riguardo le attività televisive colpirebbe anche Internet oltre che i produttori italiani ed europei e Sky:

All’articolo 21, il decreto dice che il Garante delle Comunicazioni dovrà scrivere un regolamento sui servizi diffusi in “diretta continua su Internet” anche con la tecnica del livestreaming. Poi, sulla base di questo regolamento, il governo autorizzerà i servizi. Sembra di capire che dovranno ricevere una autorizzazione e l’iscrizione a un registro quei siti che vogliono trasmettere eventi, concerti, sport, manifestazioni in diretta via Internet. Vengono equiparati, dunque, a delle vere e proprie tv.

Letta così sembrerebbe una proposta assurda che limiterebbe l’uso di Internet come strumento per trasmettere in diretta sul Web un qualsiasi tipo di evento. Di nuovo l’obbligo di iscrizione al ROC (e dunque relative tasse), di nuovo la richiesta di autorizzazione per migliaia di servizi che attualmente offrono questa possibilità; penso a Ustream o Livestream ma ce ne sono tanti altri come Qik e Justin.tv.
Come racconta il Guardian, l’Italia con questi provvedimenti va in una direzione opposta a quella intrapresa dall’Unione Europea. Dunque non avrebbero neanche senso perchè “as stated by the European parliament, the internet is a free, neutral space. EU member states should protect this principle.” Il problema è che non ci siamo mai sentiti cittadini europei e del mondo ma ancora tanto e troppo legati alle provincie di questa nostra Italia.

Worldface: se Facebook riguardasse la politica mondiale…

worldface facebook nations

Il blog Teamfishcake ha realizzato Worldface, una divertente parodia di Facebook riguardo la politica mondiale ed estera: come diventerebbe Facebook se fosse composto dalle nazioni di tutto il mondo?

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