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TIM Card Romania: tu essere rumeno? Tu pagare meno

tim card romania tariffe etniche

Non ho nulla contro gli amici rumeni, troppo spesso colpiti dai pregiudizi dei media prima e delle persone in seguito. Scrivo questo post per segnalare un’anomalìa forse tutta italiana e che arriva da TIM, Telecom Italia Mobile.

Di cosa parlo? Di TIM Card Romania:

Con TIM Card Romania chiami tutti i numeri in Italia e in Romania (Nota 1)a soli 9 cent/min e parli gratis con tutte le altre TIM Card Romania!! Per tutte le chiamate nazionali (nota 2) e verso la Romania lo scatto alla risposta è di 16 cent/€.

Offerta dedicata ai cittadini rumeni

Sembra che a breve verranno commercializzate anche Tim Card Albania e Tim Card Marocco (coprendo i primi 3 paesi in termini di numero di immigrati in Italia). Queste tariffe “etniche” sono le più convenienti tra quelle proposte nell’offerta di TIM. Come segnala anche SoStariffe infatti:

Non pochi, tra gli utenti, si domandano per quale ragione un italiana utente sul circuito nazionale debba pagare 10-15 centesimi al minuto per una chiamata quando un utente che usufruisca della nuova tim card menzionata ne viene a pagare 9 (€cent/min) per chiamare in Italia e in Romania?

Si prevede una lotta tra cittadini a colpi di carte d’identità e tariffe telefoniche esotiche.

[UPDATE]

- C’è una cosa gravissima sulla TIM Card Romania che mi hanno fatto notare:

Il prezzo degli sms internazionali schizza a 30 centesimi. Lo spiegano nelle FAQ sul sito della Tim. Quelli nazionali li fanno pagare a 15 centesimi. Molto salati.

Quelli di Tim si sono dimenticati che la Romania fa parte dell’UE e a luglio 2009 la Comissione Europea ha stabilito che gli sms internazionali tra paesi UE non devono costare più di 11 centesimi. Secondo me qui ci sta anche un’azione legale perchè non è giusto far pagare 30 quando la legge dice 11.

Osservatorio per l’accessibilità dei servizi della Pubblica Amministrazione

accessibile osservatorio pa

Non riesci a navigare nel sito web del tuo comune tra pagine html scarse di informazioni, animazioni in flash e form incomprensibili? Hai una disabilità e non riesci ad usare un servizio?

E’ nato l’Accessibile, l’osservatorio per l’accessibilità dei servizi della PA dove i cittadini possono collaborare segnalando gli indirizzi in cui si verificano problemi di accessibilità. Sarà davvero interessante leggere l’elenco pubblico delle segnalazioni (si spera non ci sia nessuna censura): che dici lo segnaliamo Italia.it o ti sembra accessibile?

Il computer giusto per Silvio Berlusconi (e la maggior parte degli italiani)

Ha già dichiarato di non capirci niente di computer Berlusconi ed ora una onlus italiana ha trovato la soluzione: realizzare un computer per ultra sessantenni.

Il modello del computer si chiama SimplicITy ed è realizzato da una società inglese mentre il nome del sistema operativo è Eldy ed è stato progettato da una onlus italiana. Forse ti farà sorridere, magari è anche un fake però chissà che non possa funzionare a far comprendere alcuni meccanismi della Rete ai politici italiani.

Via [Corriere]

Appello per ritirare la legge sui processi brevi

Faccio mio l’appello di Roberto Saviano sperando che altre voci si uniscano al coro che ritiene ingiusta ed insufficiente la legge sul processo breve:

SIGNOR Presidente del Consiglio, io non rappresento altro che me stesso, la mia parola, il mio mestiere di scrittore. Sono un cittadino. Le chiedo: ritiri la legge sul “processo breve” e lo faccia in nome della salvaguardia del diritto. Il rischio è che il diritto in Italia possa distruggersi, diventando uno strumento solo per i potenti, a partire da lei.

Con il “processo breve” saranno prescritti di fatto reati gravissimi e in particolare quelli dei colletti bianchi. Il sogno di una giustizia veloce è condiviso da tutti. Ma l’unico modo per accorciare i tempi è¨ mettere i giudici, i consulenti, i tribunali nelle condizioni di velocizzare tutto. Non fermare i processi e cancellare cosè anche la speranza di chi da anni attende giustizia.

Ritiri la legge sul processo breve. Non è una questione di destra o sinistra. Non è una questione politica. Non è una questione ideologica. E’ una questione di diritto. Non permetta che questa legge definisca una volta per sempre privilegio il diritto in Italia, non permetta che i processi diventino una macchina vuota dove si afferma il potere mentre chi non ha altro che il diritto per difendersi non avrà più speranze di giustizia.

I migliori anni dell’Internet mobile

mobile social networks 2009

C’è una cosa che non mi spiego: o la versione mobile di MySpace è fantastica oppure gli americani sono dei pazzi ad usarlo sul “cellulare”.

eMarketer pubblica delle previsioni sull’accesso ai social network dai dispositivi mobili nei prossimi anni con uno sguardo anche a ciò che è successo nel 2009.
Dicono che il numero di utenti che in Usa si collegherà ai social network attraverso i dispositivi mobili sarà di 607,5 milioni dal 2013 cioè circa il 43% del totale globale degli utenti Internet che usano il mobile. Quest’anno sono circa 141,4 milioni.

L’anno del mobile non verrà mai, bisognerebbe estendere “agli anni” del mobile. Ci risentiamo tra qualche annetto per parlare di vero boom delle applicazioni mobili? Intanto ecco come si vede Nokia nel lontano 2015:

“Ero su Facebook” “Ok, hai un alibi sei scagionato”

facebook alibi

Il 19 enne Rodney Bradford è stato prima accusato di furto e poi scagionato: la mattina del 17 Ottobre ha fatto un update del suo status di Facebook dalla casa del padre.
Nell’era del Web 2.0 il crimine si fa più sofisticato e furbo. Quanti s’inventeranno un alibi fasullo attraverso Facebook e Twitter?

The online social network is ready to join telephone records and video cameras as a means of establishing an alibi — but the implications are both good and bad, says an intellectual property attorney versed in the medium.

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