Pagina 4 di 10« Prima...234567...Ultima »

Raindrop: la risposta di Mozilla a Google Wave

Raindrop UX Design and Demo from Mozilla Messaging on Vimeo.

La risposta a Google Wave arriva dai Mozilla Labs e si chiama Raindrop: anche in questo caso si parla di diminuire l’overload di informazioni e di rivoluzionare la nostra “personal inbox” aggregando i messaggi provenienti da diverse fonti (email e social network) in un unico posto.
L’idea è decisamente più semplice di Wave e forse meno innovativa ma vale la pena provarli entrambi: quale dei due sarà più efficace?

[UPDATE]

- GigaOM spiega perchè Raindrop avrà un buon seguito.

Goby, il Google del divertimento. Clappo: dalla vetrina alla community

goby-motore-ricerca-decision-engine-entertainment

Non è Bing nè Wolfram Alpha però forse è uno dei pochi veri “decision engine” in circolazione. Parlo di Goby, un motore di ricerca per l’entertainment che Repubblica s’è affrettato a definire come il Google dello svago.

Continua…

Masochisti

ci-tieni-primarie-pd

Prendiamola con ironia (il 26 potrebbe essere un giorno ancora più triste). Chi vuole divertirsi trova gli originali qui.

Via [Subvertising]

Windows 7 on the way

windows-7-social

Microsoft ha realizzato What people are saying about Windows 7, un aggregatore che filtra (si spera e si crede che non ci sia nessuna censura) i post che parlano di Windows 7 in diversi social network: Facebook, Twitter, la blogosfera, YouTube, Flickr. D’altronde il giudizio degli utenti è fondamentale.

Intanto Luca Sartoni racconta che durante la presentazione ufficiale di Windows 7 a Milano:

Poi la sfiga vuole che si sia piantato il vostro browser, a causa di un contenuto rich-media di tipo pubblicitario (semiporno), sul vostro portale MSN. Questa è sfiga vera, non me la sento di approfondire questo episodio.

[UPDATE]

- Dai commenti del blog di Luca riporto quanto precisato da Carlo Rossanigo:

Dato che si parla di Windows 7, provo a sintetizzarti in 7 punti quali sono state secondo me queste tue “stonature”:

1. Le parole che non ti ho detto: ovviamente è stato interessante leggere tutto questo oggi sul tuo blog, ma sarebbe stato ancor più interessante e diretto parlarne a voce ieri sera, a caldo, al termine dell’evento, quando ci siamo salutati. Non trovi? Raccogliere il tuo feedback a caldo e magari illustrarti di persona insieme ai miei colleghi il perchè di certe scelte mi avrebbe fatto ancora più piacere rispetto a questo commento.

2. Lo spettacolo e la figura da sagra di paese: non volevamo fare uno spettacolo né essere straordinariamente coinvolgenti. Era una conferenza stampa cui erano invitati, come ha sottolineato Roberto D’Adda, numerose testate non specializzate, quali femminili e lifestyle, che in alcuni casi non avevano mai visto Windows 7 in azione. Rispetto ad altre occasioni, abbiamo deciso di invitare allo stesso evento sia i giornalisti sia i blogger e questo forse può aver generato in te un’aspettativa di una interazione tecnica differente ( e ricito il D’Adda). Questo è un altro punto di cui faremo tesoro.

3. Sulle domande: abbiamo fin da subito invitato tutti a recarsi nell’area delle demo/rinfresco per approfondire ogni aspetto, tecnico e non, con i responsabili di prodotto, ma, per correttezza, abbiamo dato spazio anche immediatamente dopo la fine dell’evento alle prime domande dalla platea. Non ce ne sono state tante, ma se ne avessi avuta tu una interessante, l’avremmo sicuramente apprezzata e debitamente approfondita.

4. La moderazione: grazie per il suggerimento di affidare ad un giornalista la conduzione di un simile evento, ma abbiamo ritenuto che non sarebbe stato un atto garbato nei confronti degli altri giornalisti invitati. Per questo abbiamo scelto Paoletta, che lavora per RTL (grazie Maxime) e che, secondo me, ha portato una nota di spontaneità nella conversazione con Pietro.

5. Il “papà di Windows”: dici all’inizio che non vuoi con questo tuo post criticare alcune persone ma poi non ti trattieni e infili una cinquina al buon Fabrizio Albergati, che a tuo parere, è carente di vitalità e nel suo ruolo sarebbe stato meglio rappresentato da un quartetto di 25enni. Ti assicuro che se “ti sentissi Albergati” (come tu scrivi), ti sentiresti un gran bene, perché la passione, l’amore e la competenza che Fabrizio ha per la tecnologia li ho trovati in poche altre persone nei miei primi 20 anni di lavoro. Avere più di 40 anni, non significa né essere poco smart nè essere incapaci di capire la tecnologia, soprattutto se lo fai da quando avevi 18 anni. Inoltre ( e cito per la terza volta Roberto, che ringrazio) non gli si è piantato il browser ma ha solo prontamente fatto marcia indietro dopo un mouse-over su un contenuto pubblicitario di un film magari non proprio adatto alla circostanza. Ma è il bello della diretta, come si dice. Comunque, quando finisco di risponderti, vado da lui, perché è dalle 2 sul tetto di casa e non vuole più scendere

6. Il prodotto: inizi ancora una volta scrivendo un elogio a Windows 7, ma poi lo etichetti come vecchio di 10 anni rispetto a OS X (ma non è uscito nel 2002?). Poi parli della nostra rincorsa in comunicazione nei confronti di Apple. Ma questa storia della rincorsa (che, mi verrebbe da dire, è stata reciproca in questi anni recenti) non ti sembra ormai un po’ scontata? Eviterò di dirti che anch’io sono un PC.

7. I giovani sul palco: è stimolante, sul serio. Ne farò tesoro per le prossime volte. Lo abbiamo subito condiviso con i colleghi americani e l’hanno accolta immediatamente anche loro e hanno mandato sul palco oggi a New York Steve Ballmer con Kyle, una bambina di 5 anni e mezzo. Anche lei nei nostri spot dice “I’m a PC”: non dirlo ad Albergati però

I di Informatica, Ignoranza, Italiani

L’agenda setting del Governo la fa davvero Emilio Fede: basti pensare all’indagine della procura di Roma e la denuncia agli iscritti al gruppo “Ammazziamo Berlusconi” su Facebook.

Il problema principale della politica italiana è: l’ignoranza. Siamo quattro gatti su Internet in Italia, lo dicevo con amarezza tempo fa. E nonostante molte persone abbiano un Pc, non tutti hanno una connessione Internet. Perchè?
Lo spiega bene Alessandro Longo su Apogeo:

Tra gli ultimi indizi arrivati in tal senso, il nuovo rapporto Ecta (8 ottobre), secondo cui la diffusione della banda larga in Italia è al 20,3% (rispetto alla media Europea del 23,5%), con un crescita su base annua del 11,7% (rispetto alla media europea del 14,1%). Siamo in ritardo e andiamo più lenti della media.
Il succo è che il 55% degli italiani è “analfabeta digitale”, cioè è senza pc, ed è questo il principale ostacolo alla diffusione della banda larga. Così si risolverebbe anche un rebus che si trova in un rapporto appena pubblicato dall’Harvard University; dove l’autore non riesce a spiegarsi come mai ci sono così pochi utenti banda larga in Italia anche se i prezzi sono più bassi della media.
La quota di utenti con pc ma senza internet è ormai ridotta al 17% (sulla popolazione italiana), quindi adesso lo scopo è convincere le famiglie a comprare il loro primo pc. Più facile a dirsi che a farsi, perché questo problema è solo il sintomo di uno più grosso. Non sono motivi economici a impedire l’acquisto di pc, ma il “credo sia inutile”.

Upgrade your life di Gina Trapani: lavorare meglio e con meno stress

gina-trapani-upgrade-your-life-hoepli-catalogo-informatica

Ringrazio Hoepli per avermi inviato il nuovo libro di Gina Trapani (Lifehacker): “Upgrade your life – migliora la tua vita” (circa 450 pagine, 30 euro).

L’obiettivo del libro di Trapani è imparare a lavorare meglio (spendendo meno tempo e stress) con il proprio computer attraverso esempi pratici su: posta elettronica, organizzazione dei dati e portabilità, come usare i firewall, gestire più computer, essere padroni del Web, aiutare il computer a sopravvivere.

Occhio che questa non è una marchetta: il tempo di leggere il libro e ti dirò se vale veramente la pena comprarlo. Hoepli poi come vedi mi ha anche inviato il catalogo Informatica 2010 dove trovo interessanti i seguenti titoli: la guida a Windows 7 di P.Poli, creare applicazioni per iPhone e iPod Touch, Costruire un blog con WordPress dell’amico Tiziano Fogliata, Silverlight 3.0 (guida completa per sviluppatori e designer), PHP6 (guida per lo sviluppatore), Facebook reloaded di Federico Guerrini (c’è anche Fare business con Facebook di Luca), Comunicare con Twitter sempre di Luca in uscita a Novembre 2009, Personal Branding online (lavorare e guadagnare con blog e web 2.0) di Luigi Centenaro e Tommaso Sorchiotti in uscita a Dicembre 2009.

Segnalami nei commenti quali libri del catalogo Informatica vorresti leggere, magari organizzo un contest per cominciare a regalarne qualcuno (anche quello di Gina Trapani, perchè no!).

Pagina 4 di 10« Prima...234567...Ultima »