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Giornali online a pagamento

Kevin Anderson riassume in un ottimo articolo sul Guardian i modelli di business per i giornali online e non solo (ci sono anche musica, video e videogames):

Subscriptions
Few general newspapers have so far dared to charge subscriptions for their websites. In the US, many publishers look to the Arkansas Democrat-Gazette, but it is hardly a flag-bearer for making money online. As of May, the site had only 3,400 subscribers, bringing in a relatively modest $200,000 (£120,000).

The Wall Street Journal and the FT both charge for online content, with business and sport news among the few kinds of content internet readers have shown a willingness to pay for.

Pay-per-article
The FT is considering developing a “pay-per-view” model, offering individual articles for sale. Such a micro-payment system has the attraction of borrowing the iTunes model for news. But critics have pointed out that while you listen to music tracks again and again, news content has a short shelf-life.

Premium content
In one of the few experiments in charging for content, the New York Times charged for access to its stable of star columnists with its TimesSelect service from 2005 until 2007. Unfortunately, the columns were available on the web via other sites that syndicated the columnists, and the Times decided to end the service, believing that it could make more online through advertising.

Archive
The New York Times is among those companies that require payment for premium content and photos in their archives, charging $3.95 for each article or $15.95 for a bundle of 10 articles.

Non c’è nulla di nuovo ma sono curioso di sapere quali tra questi Luca considera più fattibili e lungimiranti.

Facebook e la gelosia

Secondo uno studio citato da Mashable, Facebook contribuirebbe ad aumentare la gelosia ed i sospetti anche nelle coppie più romantiche. A causa del social network vengono a formarsi nelle relazioni fino a 4 tipologie di gelosia: ovviamente il sondaggio si riferisce a persone che usano Facebook per circa 39 minuti al giorno (la gelosia è direttamente proporzionale a questo tempo) e la maggioranza ha aggiunto e trovato su Facebook il proprio partner.

Secondo me è fondamentale anche quante e quali informazioni personali inseriamo e condividamo. Se hai un’esperienza, positiva o negativa, me la racconti?

Il decalogo per viaggiare nei Paesi dell’UE

Visto che il periodo è adatto, segnalo queste 10 regole molto semplici da seguire nel caso programmiate un viaggio (in auto, aereo, eccecc) in uno dei Paesi dell’Unione Europea:

  • 1) In caso di incidente, chiama il numero europeo gratuito 112, attivo in tutto il territorio dell’Unione europea.
  • 2) Ricordati che un incidente strandale su quattro è dovuto a un consumo eccessivo di alcol o all’uso di sostanze stupefacenti. Non metterti alla guida se hai bevuto o sei sotto l’effetto di droghe!
  • 3) Se viaggi fuori dall’Europa, prima di comprare un biglietto areo, consulta la “lista nera” delle compagnie che non possono volare nell’Unione europea.
  • 4) Quando viaggi in aereo hai diritto a portare nel bagaglio a mano solo quantità limitate di liquidi, fino ad un massimo di 100 millilitri per contenitore per un totale di un litro.
  • 5) Se il tuo volo è annullato senza preavviso o ti è negato l’imbarco, chiedi il rimborso o un itinerario alternativo. Inoltre, hai diritto ad un indennizzo in funzione della lunghezza del viaggio e ad un’assistenza.
  • 6) Se ti è negato l’imbarco per sospetta Influenza A (H1N1) senza la decisione di un’autorità sanitaria o il parere di un medico, ricordati che, oltre al rimborso o ad un itinerario alternativo, hai diritto ad un indennizzo e ad un’assistenza.
  • 7) Se sei un passeggero aereo a mobilità ridotta o con disabilità, ricordati che non puoi essere discriminato e che hai diritto all’assitenza gratuita prima, durante e dopo il viaggio.
  • 8) Quando prenoti un biglietto aereo online, ricordati che il prezzo finale deve essere indicato chiaramente nella pagina iniziale.
  • 9) In caso di smarrimento o danneggiamento del bagaglio, hai diritto ad un rimborso fino ad un massimo di 1100 euro. Non dimenticare che hai una settimana di tempo per presentare il tuo reclamo nel caso di bagaglio danneggiato e 21 giorni in caso di ritardo nella consegna.
  • 10) Quando acquisti un pacchetto viaggio, verifica che il prezzo e tutte le informazioni necessarie ti siano chiaramente indicate.

Per altre informazioni e reclami seguite questi due link: Rete Europe Direct, Rete ECC

Adotta anche tu un cagnolino

A quanto pare i cagnolini hanno una intelligenza paragonabile a quella dei bambini di 2 anni. Ti piacerebbe se qualcuno chiamasse il tuo bambino – bastardo! – e poi lo abbandonasse senza alcuna pietà?

Ponti senza condono

Scusate ma questi giorni sono sensibile alla questione “Ponte sullo Stretto” anche perchè hanno già costituito per l’omonima società azionaria un commissario che Arrigo Sacchi definirebbe “straordinerio” (non so perchè mi ricorda tanto la questione rifiuti della Campania). Il video sopra mostra come alcuni ponti vengano costruiti direttamente dalla natura a Cherrapunji, una regione del Nord dell’India.

Via [Living Root Bridges]

Repubblica vs Berlusconi

Vi scrivo dalla Sicilia con pochissima connessione: il software della internet key di TIM fa pena soprattutto su Vista, la copertura invece è abbastanza buona (confrontata con quella di Vodafone vince a due mani) anche in questo posto dimenticato dal freddo.
L’informazione passa quindi più per la carta stampata, la tv ed il passaparola offline, chè per Internet. Da qui quindi giungono informazioni che a me sembrano precarie, lontane dalla realtà: a forza di leggere i tanti e diversificati commenti ed articoli che girano sulla Rete, sono così assuefatto al bombardamento continuo che ne sento la mancanza.

Il continuo aggredire mediatico di Berlusconi mi appare quindi risolvibile soltanto con la libertà che Internet ci dà di scegliere e partecipare, passando dalla fase passiva a quella attiva: negli attacchi a Repubblica ed al TG3 si dimostra sempre un Berlusconi nervoso come dice Stefano Folli su Il Sole 24 ore (file .PDF), quasi vicino a riesumare antipaticissimi ed inutili editti bulgari, accecato dall’intenzione di voler pompare ottimismo a tutti i costi nonostante la realtà sia diversa.
La realtà che un Presidente del Consiglio dovrebbe osserva e è quella che si snoda sul territorio: mentre si progetta di fare un assurdo ponte sullo stretto, raggiungere l’entroterra siciliano diventa quasi un viaggio della speranza. E non parlo solo della Salerno-Reggio Calabria, con cantieri aperti (di notte ho visto lavorare persone su gru altissime con scarsa luce) in tratti di 30km abbastanza ostici da affrontare che rallentano la corsa: il sistema di trasporti siciliano è abbastanza degradato e malandato, da quello in ferro con poche linee e treni lenti ed antiquati, a quello autostradale con una pessima manutenzione del manto stradale, bretelle incomplete, deviazioni. Lo slogan “un Presidente operaio” è ormai completamente disatteso.

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