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Dariosalvelli.com: il blog di Dario SalvelliTecnologia, Web, Vita Digitale e Tuttologia applicata |
Al NIC finalmente mettono in moto la registrazione sincrona ed in tempo reale dei domini .it:
Dal 28 settembre 2009 sarà possibile registrare i nomi a dominio .it in tempo reale. La pubblicazione dei nuovi Regolamenti , approvati dalla Commissione Regole il 5 giugno u.s, è il primo passo per l’avvio del nuovo sistema di registrazione in modalità sincrona. Per due anni il sistema sincrono affiancherà, senza sostituirla, la modalità di registrazione attuale (asincrona).
Per registrare, modificare, cancellare un dominio .it sarà sufficiente rivolgersi ad un Registrar che potrà operare direttamente sul database dei domini, senza dover inviare alcuna documentazione cartacea al Registro.
Aspettiamo il mese di Settembre per vedere finalmente realizzato un miracolo italiano.
Via [Giuseppelabanca/Friendfeed]
Una volta si chiamavano semplicemente “nickname” o nomi reali. Per ovviare al casino fatto con gli username, a Facebook si sono inventati l’alternate name, un nome appunto “alternativo” che puoi associare al profilo affinchè gli altri ti trovino nella ricerca degli utenti. Fammi capire: che senso ha inserire il nome da sposato su Facebook?
L’impressione che ho da Facebook è un certo voler strafare e forzare la mano: le reti sociali sono capaci spesso di autoregolarsi e regolamentarsi in maniera autonoma ed originale con dinamiche inaspettate. Questo voler trasformare Facebook in un immenso elenco internetfonico ha un’utilità concreta che va anche oltre il loro business ma diventa un’aspettativa deleteria se continuamente estremizzata.
La funzione che hanno appena aggiunto sembra quasi voler rimediare alla scelta degli username di Facebook: nella lotta tra omonimi, furbi e brand tanti si saranno sentiti ingiustamente fregati e poco tutelati dal sistema del network. Paraculismo 2.0?
Magari è solo una burla ma sembra che nei parchi giochi di Walt Disney la vecchia Discovery Island verrà convertita in Lost Island, l’isola di Lost farà parte delle nuove attrazioni a partire dall’estate 2011. Ci saranno case misteriose (quella di Jacob?) ed immagino anche giochi “magnetici”.
Una bella scritta potrà accompagnarvi nell’esplorazione: “lasciate le vostre chiavi o voi che vi avvicinate.”
A quanto pare in Usa la Federal Trade Commission (non so quale sia il corrispondente italiano) sta approvando delle nuove linee guida con le quali intende monitorare i blog ed i rispettivi proprietari rispetto a ciò che scrivono e soprattutto a quanto e come guadagnano dalla pubblicità online e dai retailer, dalle recensioni di prodotti, da soldi che ricevono come regalo o prestazione occasionale.
Ciò che preoccupa la FTC non è tanto come viene gestita la fiscalità di questi “profitti” ma l’etica del blogger, se ciò che scrive sul blog è trasparente oppure inquinato. Non conosco come funziona negli Stati Uniti ma questo ragionamento non avviene mai per la carta stampata dove l’etica del giornalista è troppo spesso sottintesa:
If the guidelines are approved, bloggers would have to back up claims and disclose if they’re being compensated — the FTC doesn’t currently plan to specify how. The FTC could order violators to stop and pay restitution to customers, and it could ask the Justice Department to sue for civil penalties.
Any type of blog could be scrutinized, not just ones that specialize in reviews.
Mandatory disclosures could change how reviews are perceived online because many Internet users might never imagine that bloggers get compensation.
E qui in Italia? Si penserà presto a questo “conflitto d’interessi” dei blogger prima che a sistemare quello dei pesci più grossi?