
- Ecco cos’è accaduto alla Columbine, la famosa strage nella scuola americana. Dieci anni dopo.
- Editto bulgaro revisited: questa volta tocca a Vauro Senesi, le cui vignette sempre ho amato e sempre amerò.
- Una porcata rimane tale ed ingiustificata, siamo d’accordo. Però questa cosa che si parla più degli sprechi del referendum che della sua tematica non è indice di un Paese allo sfascio?
- Dopo “Ho ammazzato Berlusconi” non vedo l’ora di vedere su Sky, Shooting Silvio.
- Le nomination per i migliori siti del Web divisi per categorie in Webby Awards Nominees. Chi vincerà?
- Il futuro di Firefox si chiama Ubiquity. Come dargli torto?
- Geniale: Spreadtweet è un client per Twitter in stile Office ottimo per camuffarsi in ufficio. Intanto nasce anche la sedia per twittare.
Secondo alcuni scienziati Twitter è troppo “veloce” per il nostro cervello e quindi ci fa male. Vabbè ma allora gli SMS o la Formula Uno?
- L’accoppiata Evernote+Twitter mi sembra interessante, per non dimenticarsi più nulla o quasi.
- Progetta il tuo sito web per i visitatori non per i motori di ricerca. Sono completamente d’accordo.
- Come dev’essere fatto il sito di un’azienda? Ecco 50 esempi eccellenti di corporate design.
- In Cina migliaia di delfini hanno bloccato una nave dei pirati della Somalia.
- Bella questa galleria fotografica di Peter Funch. Sarebbe interessante fare un ritratto simile di una metropoli italiana.
- 5.8 Richter è un reportage video di Giulio Finotti girato il giorno dopo il drammatico terremoto in Abruzzo.
- E’ possibile scaricare gratis il nuovo singolo della Dave Matthews Band sul sito ufficiale. Bravi!
- Ridere è importante. Vuoi sapere se il tuo matrimonio andrà bene? Se nelle foto con il tuo partner sorridi molto allora il tuo matrimonio durerà tanto.
- Chiudo. In Amazzonia c’è un tipo di formica che non ha bisogno del sesso per riprodursi ed evolversi. Che tristezza!

Spreadtweet, il client Twitter travestito da Excel | Blog di Antonio Trogu
16 aprile 2009 at 20:37Oltre il Seo » Spreadtweet: twitter in ufficio
17 aprile 2009 at 15:49