
Una bibbia, dei proiettili, un fucile. I manifesti della campagna pubblicitaria di Current Tv sono stati censurati a Roma dall’ATAC o forse sarebbe meglio dire dal comune e dunque dalla chiesa.
Della vicenda non mi sorprende la censura (d’altronde il sindaco di Roma è tale Alemanno) ma il fatto che la stessa ATAC di Roma ha dimostrato ultimamente di essere davvero “Vanguard” mediante il servizio Atac mobile (del quale parlai qui) e soprattutto perchè utilizzano un account Twitter per informare e dialogare.
I media sociali, la filosofia di condivisione che c’è dietro e tutto lo spirito del “Web 2.0″ non sono ancora arrivati nelle stanze del potere. E probabilmente verranno sempre accettati con difficoltà.
[UPDATE]
- Enrico scrive un bel post sulla questione pieno di riflessioni giuste. La scusa della salvaguardia della sicurezza personale in un momento difficile non mi convince. In fin dei conti però credo che sia giusto e legittimo da parte di ATAC scegliere quale campagna accettare e quali meno; chissà che con il rifiuto non abbiano fatto casino e favorito di più Current.




