Dài facciamo un po’ di pulizia nei posti giusti, troppe teste calde in libertà nelle reti sociali e zero regole pensano quelli dell’UDC che hanno approvato al Senato un emendamento sulle disposizioni in materia di sicurezza pubblica (file .PDF) per il quale:
«In caso di accertata apologia o incitamento, il ministro dell’Interno – si legge nel testo – dispone con proprio decreto l’interruzione dell’attività indicata, ordinando ai fornitori di servizi di connettività alla rete internet di utilizzare gli appositi strumenti di filtraggio necessari a tal fine, applicando sanzioni pecuniarie per gli inadempienti». «In questo modo – commenta D’Alia – diamo concretezza alle nostre iniziative per ripulire la rete, e in particolare il social network «Facebook», dagli emuli di Riina, Provenzano, delle Br, degli stupratori di Guidonia e di tutti gli altri cattivi esempi cui finora si è dato irresponsabilmente spazio».
Voglio proprio vedere come lo ripuliscono Facebook. Stefano si è incazzato ed ha ragione. Vergogna.
[UPDATE]
- Mentre gira una proposta di modifica del DDL n. 733 con l’aggiunta di un articolo salutiamo con tristezza la Libertà di espressione.

soloparolesparse
6 febbraio 2009 at 08:46Probabilmente lasceranno via libera alle ronde organizzate dai cittadini-blogger…!
Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Mamma Italia: addio!
6 febbraio 2009 at 19:55FabioNET
7 febbraio 2009 at 12:57probabilmente ci riusciranno a ripulirlo da testine che ballonzolano tant’è che si nascondono i più spietati terroristi che non ti immaggini.
Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Fascisti sul pianeta Internet
9 febbraio 2009 at 14:31Ikaro
11 febbraio 2009 at 10:45Dario Salvelli’s Blog » Blog Archive » Facebook censored in Italy? Passa al Senato l’emendamento anti Facebook
15 febbraio 2009 at 13:32