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Dariosalvelli.com: il blog di Dario SalvelliTecnologia, Web, Vita Digitale e Tuttologia applicata |
Lo si fa per giocare e l’attendibilità è come al solito quella che è: però puoi fare anche tu il test per capire quanto sei blog-dipendente. Alla fine non sono troppo addicted, per fortuna.
Via [Napolux]
Ragazzi qui si stanno dando tutti da fare per scopiazzare Twitter e metterlo in difficoltà entrando nel mondo dei mini-post e del nanoblogging, neologismi coniati più per far confusione che per altro: ho già segnalato alcuni nuovi servizi simili a Twitter in questo post.
Per il lancio dell’iPhone negli Apple Store ammerigani, Mogulus si è dotato di camera ed ha lanciato un canale speciale nel quale seguire la diretta e l’attesa dell’apertura dei negozi Apple per il rilascio del tanto atteso cellullare del futuro: iPhone Launch Tv.
Colpo grosso da parte di Robin Good che con la sua Robin Good Tv è uno dei partner ufficiali dell’iniziativa: complimenti a Robin.
[UPDATE] Pare che sia redditizio per i bloggers e non solo parlare dell’iPhone.
[UPDATE 2] Per quanto riguarda l’iPhone ci sono due tabelle sul costo totale, poichè Apple metterà a disposizione due tagli, uno da 4GB ed uno da 8GB. Wired ha realizzato questa tabella con tutti i costi che possono derivare dall’acquisto del dispositivo mentre Engaged ne ha fatta un’altra inserendo altri cellullari dello stesso genere.
[UPDATE 3] Oggi tutti impazzano e vanno matti per l’iPhone: ma avete letto le caratteristiche che ancora non ha ? Eccole qui tradotte da bayle.
[UPDATE 4] Questa immagine è significativa nel raccontare la giornata dell’uscita dell’iPhone.
[UPDATE 5] E’ possibile togliere la batteria all’iPhone, basta seguire questo distruttivo procedimento.
[UPDATE 6] Dave Winer si da sempre da fare ed ha trovato il modo per sistemare la risoluzione con la quale leggere i feed ed i siti: ad esempio su reader.mac.com.
Ecco uno screenshot di come si leggono e vedono i siti web sull’iPhone:
Forse ciò che vi sto per dire è più per nerd e geek, ma leggete se non altro per prenderli in giro come fa Salvatore.
Pizza party infatti è uno script, un programmino realizzato in Perl che a linea di comando ti permette di ordinare la pizza presso la catena Domino’s in Usa: il video sopra ne mostra un esempio di applicazione. Insomma le Shell servono anche per mangiare.