Pagina 1 di 512345

French Parliament choose Windows: and Prodi? – La Francia sceglie l’open source: e Prodi ?

La notizia, segnalata da Cnet, forse non è rimbalzata con clamore nelle agenzie di stampa ma è degna di attenzione. Il Parlamento Francese ha infatti deciso che da Giugno 2007 i pc del Governo saranno dotati di sistema Linux: 1154 pc migreranno così da Windows al più famoso sistema operativo open source. Le macchine saranno quindi equipaggiate della suite Openoffice.org, con Mozilla Firefox e un mail client, software che bastano per gli scopi dei parlamentari. La spinta a questo cambiamento è dovuta ad un notevole risparmio in termini economici: perchè non si spinge a questo cambiamento in Italia anche nella nostra PA ? Ricordo che un gruppo di utenti tempo fa presentò una petizione per l’open source in Italia, da adottare negli uffici del nostro Paese: il risparmio c’è ed il passaggio è indolore e credo in futuro sia necessario, mi chiedo dunque perchè Mr. Prodi nella lotta agli sprechi non si dà da fare in tal senso ?

English Version

The news, marked from Cnet, perhaps it is not bounced with clamour in the press agencies but it is worthy of attention. French Parliament has in fact decided that since June 2007 the Pc of the government will be equipped with Linux system: 1154 pc will migrate from Windows to the most famous operating open source system. The PC will be so you equip of the Openoffice.org suite, with Mozilla Firefox and a mail client, software which are enough for the purposes of the parliamentarians. The push to this change is due to a remarkable saving in cheap terms: why does not push to this change in Italy also in our PA? I remember that long time ago a group of users presented a petition for open source in Italy, to adopt in the offices of our country: there is a great saving and the passage is painless, I believe in the future will be necessary, so why Mr. Prodi in the struggle the waste does not make in such sense?

Bye Bye Google Answers

Vi ricordate di Yahoo Answers ? Sito web in cui è possibile fare una domanda (anche assurda) alla community e trovare risposte (a volte altrettanto assurde). Bene Google aveva realizzato nel lontano 2002 la sua versione, Google Answers, inizialmente prevista a pagamento, era composta da un team di esperti e ricercatori che rispondevano alle domande degli utenti. Successivamente era possibile diventare anche “ricercatori stipendiati” e ricevere un compenso a seconda delle risposte fornite. Ieri sul blog Google ha decretato la fine, almeno per ora, del progetto Google Answers: e pensare che l’idea fu di Larry Page, non uno qualunque. Quattro anni di domande e risposte rimarranno negli archivi di Google e saranno consultabili, mentre non sarà più possibile proporre nuove questions fino alla fine dell’anno. L’esperimento tornerà nel 2007 ?

English Version

Do you remember Yahoo Answers ? Web site in which doing one is possible asks (also absurd) to the community and find answers (at times as much absurd). Well, Google had realized in the far 2002, Google Answers, initially foreseen to payment, was composed by a team of experts and researchers which were answering the requests of the users. It subsequently was possible become also “salaried researchers” and receive a reward according to the provided answers. Yesterday on Google’s Blog, Google has decreed the end, at least for the moment, of the Google Answers project: and think that he plans it Larry Page, not one any. Four years of questions and answers they will remain in the Google archives and they will be consultable, while it will not be possible any more propose new questions up to the end of the year. Will the experiment go back in 2007 ?

Via [Google Blog]

Appuntamento oggi alle 16:30

Continua il consueto appuntamento del Mercoledì o Giovedì, con Radio Club 91. Oggi alle 16:30 circa parleremo di Oknotizie, Digg, La Mia Notizia: i siti web che aggregano ed il fenomeno del citizen journalism. Altro argomento sarà invece la ricerca dei contenuti nei blog: Technorati e Sphere. Per chi non potesse seguirmi in streaming su Radio Club 91 e via etere inserirò come al solito il Podcast l’appuntamento è per la prossima settimana. Buon ascolto.

Social Spam: un pericolo per Oknotizie ?

Tempo fa parlai degli aggregatori online di news, strumenti che hanno fiorito un po dapperttutto: ma attenzione, tra le mirabili offerte agli utenti più bravi nel segnalare le notizie più interessanti, come ad esempio su Digg (i primi 100 utenti influenzano più del 55% delle notizie presenti in frontpage), si nasconde un cattivo fenomeno. Riprendo l’ottimo post di Niall Kennedy che racconta la sua esperienza proprio su Digg, parlando di Spam Node.
Siti che non hanno un controllo editoriale (contrariamente a Slashdot) sono spesso a volte ricettacoli di campagne di marketing, che tendono a fare felici i Seo posizionando keywords, ricevendo collegamenti inbound e promuovendo spesso siti realizzati esclusivamente per campagne pay affiliate, utilizzando alcuni principi del SMO (Social Media Optimization).
A conferma di ciò, nascono siti come User Submitter, che vendono sotto pagamento un certo numero di Diggs per entry.
Perchè non cambiare filosofia ed utilizzare anche per i cosiddetti “siti sociali”, quella del Wiki che adotta Wikipedia ?
Il pericolo di promote-marketing c’è anche in Italia ed è relativo a siti come Oknotizie: lo spunto per questo post è infatti nato da questa entry ricca di commenti ma che non ha raggiunto il giusto peso ed è finita immancabilmente nel dimenticatoio. Personalmente utilizzo Oknotizie da tempo, non spesso, per segnalare prevalentemente post del mio blog che ritengo interessanti: da quando c’è stato un cambiamento della gestione del sito da parte degli autori, che forse hanno voluto scimmiottare i leader nel settore, le notizie che si trovano in frontpage sono spesso meno interessanti (ma questo è un giudizio personale) della precedente versione. Alcuni utenti si danno da fare giornalmente con le entry per fare una vera e proprio “scalata” alla homepage: a danno principalmente degli altri utenti e di chi trova alla fine notizie quasi monotematiche, o con un taglio simile. L’adozione del Karma non credo sia stato un buon metodo di valutazione, c’è il rischio di manipolare lo strumento scontrandosi contro gli stessi principi di socialità e democrazia di questi siti web, tanto osannati: definire l’autorevolezza della fonte è un compito gravoso, siamo d’accordo, ma è forse possibile studiare altre soluzioni che un semplice rating basato sul voto, come il calcolo del numero di Letture o Click, IMHO.
Mi aspetto dagli autori un post sul loro Blog ed anche una discussione nei commenti poichè a quanto pare nei prossimi giorni ci dovrebbero essere nuove features.
Ho inserito la notizia su Oknotizie qui: sperando non galleggi alla deriva.

Invite for Alpha Trillian

Di Trillian ho parlato diverse volte, il famoso software che racchiude tutti gli Im in uno solo. E’ disponibile da qualche giorno la nuova versione di Trillian 4.0 per gli Alpha tester. Sul blog di Cerulean Studio è possibile ricevere un invito per provare la nuova applicazione: sperando che vi rispondano presto viste le alte richieste.

English Version

I have already write about Trillian, the famous apps that embedded all Im in one solution. Is available a new version, the Trillian 4.0 for Alpha tester. On Cerulean Studio’s blog there are a form in order to have an invite to try the new software: hoping that they will answer you lend the high ones sights requests.

Link: Invite for Trillian 4.0 Alpha

Due Chiacchiere gratis

Favorire e promuovere la comunicazione fra le persone: è questo lo scopo principale della associazione Onlus, Due Chiacchiere gratis. Cito dal sito web: “Gli associati svolgono la loro attività, utilizzando un tavolino e alcune sedie per offrire l’opportunità ai passanti di sedersi e di scambiare con loro, appunto, due chiacchiere gratis“. A questa page ci sono i punti di incontro, mentre maggiori informazioni qui. Ho trovato la notizia online girovagando, ma mi sono accorto che è stata riportata anche da La Stampa Web, Il Giornale ed Antonio Sofi su Apogeonline. Dopo gli Abbracci Gratis cos’altro dobbiamo aspettarci ? Finchè non scade tutto nel marketing godiamoci queste curiose iniziative.

Pagina 1 di 512345